Tecnica di tessitura



Ho scelto di specializzarmi nella tessitura dei metalli quasi per caso …o forse no, l’incontro con questa tecnica meravigliosa è stato solo apparentemente casuale.
Nel 2008 mi trasferisco in Spagna a Barcellona, la sua bellezza, la sua luce e la sua armoniosa semplicità mi danno nuovi stimoli creativi e ritrovo il gusto dello studio e della sperimentazione.
Frequento un corso tecnico di gioielleria nella scuola laboratorio El Taller, Centro de investigación de joyeria contemporanea, poi a Firenze da Alchimia e presso lo studio privato di Giovanni Corvaja e anche oggi continuo a studiare e sperimentare a trovare nuove vie di giocare con la materia.

Utilizzo vari strumenti presi in prestito dalle sarte, dai tessitori, dagli artigiani che intrecciano ed impagliano le sedie, dall’oreficeria antica e da quella contemporanea, tecniche antiche e moderne si mescolano dando vita ad un progetto tutto personale.

Il mio materiale preferito è il Rame, forse il metallo che l’uomo usa da più tempo.
ll rame è stato associato alla dea Venere nella mitologia e nell'alchimia per via del suo aspetto lucente, del suo uso nella produzione di specchi e per la sua principale zona estrattiva, l'isola di Cipro considerata nell’antichità come il luogo di nascita di Afrodite (l’equivalente della dea romana Venere). E’ curioso sapere che il simbolo usato dagli alchimisti per rappresentare il rame è identico a quello impiegato dagli astrologi per rappresentare il pianeta Venere.

Il Rame è un ottimo conduttore e questo aumenta ulteriormente la sua duttilità. Grazie all’utilizzo di trattamenti galvanici riesco a dare a questo metallo caratteristiche estetiche, di resistenza all'ossidazione , alla corrosione e di durezza ottenendo anche colorazioni diverse e sfumature molto particolari (il processo di "doratura" dei metalli è un tipico esempio di trattamento galvanico).
Il rame dopo essere stato tessuto viene dapprima pulito, sgrassato e trattato con acido, quindi viene immerso in una soluzione acquosa sottoposta a flusso di corrente continua che fa si che gli ioni metallici si depositino e si “aggrappino” alla superficie trattata. Indispensabile poi un processo di zapponatura e di asciugatura manuale data la delicatezza del mio manufatto.

E’ così che posso ottenere colori caldi e freddi , sfumature diverse, ossidazioni superficiali anche senza cambiare il materiale di base: il rame.

Anche le forme sono molto importanti nel mio lavoro
Cerchi , spirali, ovali spaccati che ricordano simboli , immagini femminili …ma questa è un’altra storia